giovedì 21 marzo 2013
lunedì 19 marzo 2012
comunicato Delegati CGIL della CRAIPI (19.3.2012)
mercoledì 30 novembre 2011
Comunicato CRAIPI
venerdì 11 novembre 2011
Comunicato Craipi
Roma, 7 novembre 2011.
domenica 4 luglio 2010
venerdì 25 giugno 2010
Comunicato Delegati Craipi Cgil (25.06.2010)
nella sessione del 22 giugno scorso, l’Assemblea dei Delegati ha approvato, all’unanimità, il bilancio della CRAIPI per l’anno 2009, di cui si riporta una sintesi dei risultati.
- Risultato della gestione finanziaria 10.114.766 euro
- Rendimento % 4,6% per iscritti ordinari (2,7% linea iscritti silenti)
- Incremento dell’attivo netto dedicato alle prestazioni 15.181.785 euro
Si tratta di risultati decisamente in controtendenza rispetto a quelli realizzati nei due anni precedenti (2007 e 2008) e superiori al rendimento legale del TFR (1,98%).
Il rendimento del fondo è risultato, anche nel 2009, ancora inferiore a quello medio realizzato da fondi simili per composizione patrimoniale (8,1%, dati COVIP). Rinviamo alla lettura dell’allegato 1, consultabile nel ns. sito www.inforai.blogspot.com, per una dettagliata analisi dei risultati del fondo e una comparazione con i principali indicatori finanziari di riferimento. Il livello di professionalità dei nuovi organi associativi ci rende ragionevolmente ottimisti circa la possibilità di colmare o ridurre fortemente il gap attualmente esistente.
Abbiamo ottenuto:
La modifica dei termini di approvazione del bilancio. A seguito delle nostre motivate considerazioni, che hanno trovato autorevole conferma nella comunicazione COVIP del 20 maggio 2010, il Consiglio di Amministrazione ha introdotto una modifica statutaria che anticipa al 30 aprile la data ultima per l’approvazione del bilancio. Dal prossimo anno, Delegati, Iscritti e Potenziali Aderenti conosceranno prima i dati del fondo e potranno discuterne in modo più puntuale;
Maggiori informazioni sulla gestione. Abbiamo indirizzato al Consiglio di Amministrazione una serie di domande scritte su aspetti gestionali di fondamentale importanza. L’allegato 2, consultabile nel ns. sito www.inforai.blogspot.com, riporta le domande formulate e una nostra sintesi delle risposte ricevute;
Più Trasparenza. Abbiamo presentato una mozione, approvata all’unanimità, che impegna il Consiglio di Amministrazione a convocare un’Assemblea entro il prossimo mese di ottobre per discutere di:
- aggiornamento dello statuto. Proponiamo la costituzione di un gruppo di lavoro, sotto la guida del Presidente, che aggiorni, in tempi rapidi, lo statuto vigente, per assicurare una maggiore efficacia ed efficienza nella gestione e una migliore tutela degli interessi degli iscritti. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha manifestato interesse per tale proposta;
- adeguamento dei flussi informativi verso Delegati, Iscritti, Potenziali Aderenti. L’Allegato 3, consultabile nel ns. sito www.inforai.blogspot.com, ripropone integralmente quanto da noi comunicato a CRAIPI e alla COVIP nello scorso mese di febbraio. Il Consiglio di Amministrazione ha peraltro già richiesto alla RAI le risorse necessarie per la realizzazione di un sito internet.
Abbiamo rinnovato la richiesta di:
passare in tempi brevi dalla gestione DIRETTA a quella INDIRETTA delle risorse finanziarie nell’ambito del processo di adeguamento alla normativa previdenziale che impone, entro il 2012, l’assegnazione delle predette risorse a soggetti qualificati da individuare attraverso forme selettive e trasparenti e da contrattualizzare mediante apposite convenzioni;
un radicale intervento sul comparto delle polizze assicurative, i cui risultati, nel 2009 e più in generale nel decennio, sono assolutamente non in linea con le attese e con quelli conseguiti dalle altre tipologie di investimento. Il Presidente ha dichiarato che nell’anno ci saranno importanti novità;
una ripartizione più equa delle risorse finanziarie tra i diversi “gestori”, il cui numero deve essere ampliato. Attualmente (dati fine 2009) 3 gestori (Gruppo Generali, Allianz-Ras, Gruppo Helvetia) gestiscono l’80% del patrimonio del fondo (nell’ordine, al netto del portafoglio titoli, 39%, 26%, 14%);
predisporre idonee soluzioni organizzative (es. advisor esterni) per assicurare la valutazione dell’adeguatezza del profilo di rendimento/rischio degli investimenti, il costante monitoraggio dell’asset allocation e dei risultati della gestione finanziaria, il rispetto delle condizioni contrattuali concordate con i gestori,
I nostri prossimi passi:
Siamo felici di registrare che un clima “nuovo” caratterizza, ormai da alcune riunioni, il dibattito assembleare. CRAIPI non può né deve essere oggetto di scontri “politici”; deve piuttosto diventare terreno di confronti tecnici con l’obiettivo di massimizzare i risultati finanziari degli iscritti nell’ambito di una gestione sana, oculata, prudente delle risorse aventi finalità previdenziali.
Nell’intento di apportare un fattivo contributo all’attività degli Organi Amministrativi e di Controllo del Fondo, nei prossimi mesi approfondiremo le tematiche relative alla gestione del portafoglio finanziario e ai relativi aspetti organizzativi (banca depositaria, uniformità degli obiettivi dei gestori per rendere possibile il confronto dei risultati realizzati, …). I nostri suggerimenti saranno comunicati agli Organi del Fondo e ai Delegati, anche allo scopo di farne oggetto di discussione in una assemblea da convocare su tali specifiche questioni.
Concludiamo sottolineando e ringraziando per l’approccio professionale tenuto degli Organi del fondo, che hanno risposto, con un apprezzabile grado di dettaglio, alle molte domande formulate dai delegati. Tale novità e i primi risultati concreti ottenuti ci inducono a essere fiduciosi sul futuro andamento del nostro fondo. Senza voler scadere nella propaganda, consapevoli tuttavia dell’importanza di assicurare nuove iscrizioni al fondo, invitiamo tutti i potenziali aderenti a prendere in seria considerazione la possibilità di aderire alla CRAIPI. Evidenziamo, al riguardo, che esiste la possibilità di accedere al fondo anche come iscritti silenti. Tale modalità assicura un rendimento minimo al TFR conferito (è garantito il rendimento minimo di legge) e la possibilità di ottenere un rendimento ulteriore in base all’andamento della gestione assicurativa in cui lo stesso TFR è investito; sarà poi sempre possibile ottenere il contributo aziendale (ricordiamo pari al 2% dello stipendio) che, da statuto attuale, verrà versato, insieme a quello personale, nel comparto ordinario. Abbiamo comunque proposto l’adozione di adeguate iniziative promozionali (lettera ai potenziali aderenti, Craipi day, …) per far conoscere le potenzialità del fondo e i vantaggi della previdenza integrativa.
I Delegati CGIL della CRAIPI
mercoledì 16 giugno 2010
Delegati Craipi SLC-CGIL: richieste di informazioni e chiarimenti sul bilancio e sulla gestione
CRAIPI
Viale Mazzini, 14
00195 - ROMA
al Presidente del C.d.A.
e p.c. ai Consiglieri
ai Revisori
al Responsabile del Fondo
Roma, 9 giugno 2010
Egregio Presidente,
in vista dell’Assemblea della CRAIPI convocata per il prossimo 22 giugno, come Delegati appartenenti all’organizzazione sindacale SLC-CGIL Le anticipiamo alcune richieste di informazioni e chiarimenti sulle materie all’ordine del giorno.
La nostra iniziativa, conforme a quanto previsto dal codice civile in materia di diritto di informativa dei rappresentanti degli iscritti, intende:
- favorire lo svolgimento della discussione assembleare che sempre precede le operazioni di voto del progetto di bilancio;
- agevolare l’attività degli organi amministrativi e di controllo, consentendo loro un’anticipata predisposizione delle risposte alle richieste formulate.
Le richieste di seguito formulate hanno, più in generale, lo scopo di raggiungere la maggiore consapevolezza possibile – ovviamente nel rispetto dei tempi e dei mezzi a disposizione del Fondo – sullo stato dell’arte della gestione 2009 appena conclusa; rappresentano altresì il nostro contributo – nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze dei Delegati – alla richiesta di chiarezza e trasparenza e di innovazione della gestione che ci è stata affidata dagli iscritti nostri elettori.
Siamo peraltro ben consapevoli:
- dell’impegno profuso dai nuovi organi associativi, nel breve lasso temporale intercorso dalla loro costituzione (gennaio 2010) alla scadenza statutaria di (continua...)
lunedì 5 aprile 2010
Comunicato Delegati Assemblea Craipi Slc Cgil (1.4.2010)
Alla presenza dei consiglieri (assenti giustificati Annalisa Desario di CGIL ed Eugenio Barbera dello SNATER) e del Collegio dei Revisori, il presidente, avv. Franco Boccia, ha illustrato le linee guida che il Consiglio di Amministrazione intende seguire per il prossimo biennio:
- Portafoglio finanziario. Il Consiglio di Amministrazione sta procedendo: nell’analisi delle caratteristiche economico finanziarie degli asset in portafoglio; nella ridefinizione degli indirizzi di gestione avendo come riferimento una gestione bilanciata (componente azionaria massima pari al 30%. Ai gestori verranno date indicazioni prevalentemente in termini di rischiosità massima - VAR); nella redistribuzione delle risorse tra gestori e nella riduzione dei costi;
- Rapporto con gli iscritti. L’obiettivo da raggiungere, con il necessario supporto della RAI, è una maggiore e puntuale informazione degli iscritti e dei delegati (si è parlato di sito internet e non intranet, di comunicazioni periodiche infrannuali, di accesso alla propria posizione individuale, …). ;
- Attuazione delle disposizioni normative. Il presidente ha dichiarato l’intenzione di voler dare attuazione alla previsione normativa che prevede la possibilità (in alcuni casi, l’obbligo) di trasformare il capitale maturato alla scadenza del rapporto lavorativo in una rendita assicurativa.
- passaggio dalla gestione DIRETTA a quella INDIRETTA delle risorse finanziarie. Non si tratta di alcuna decisione di ESTERNALIZZAZIONE quanto, piuttosto, di un processo di adeguamento alla normativa previdenziale che impone, entro il 2012, l’assegnazione delle risorse a soggetti qualificati da individuare attraverso forme selettive e trasparenti e da contrattualizzare mediante apposite convenzioni. L’affidamento progressivo a operatori esterni permetterà al Consiglio di Amministrazione di concentrarsi prevalentemente sulle attività di indirizzo e controllo;
- distribuzione tendenzialmente equanime delle risorse finanziarie tra i diversi soggetti investitori. Ci risulta che attualmente un gestore (Generali) gestisca un patrimonio superiore alla somma di quello degli altri 3 gestori (Gruppo Intesa-SanPaolo, Allianz-Ras, Gruppo Unicredit);
- predisposizione di un progetto di bilancio che soddisfi pienamente le esigenze informative dei delegati e associati. Il presidente ha comunicato la volontà di confrontarsi con i delegati sull’impostazione del bilancio 2009, senza peraltro fornire anticipazioni sui rendimenti maturati;
- introduzione del multicomparto subordinatamente alla risoluzione dei molteplici problemi esistenti (aggiornamento statuto, vincoli posti dalla natura degli attuali investimenti, Covip, definizione dei processi amministrativi e contabili, modulistica,…). La nostra posizione, condivisa da altre sigle sindacali, è chiara: assicurare agli iscritti la possibilità di scegliere e di muoversi tra almeno due comparti, uno garantito con rendimenti assimilabili a quelli del TFR, e uno ordinario, con profilo di rischiosità limitato;
- massima attenzione nella gestione delle problematiche che riguardano le polizze assicurative in portafoglio. Le dichiarazioni rilasciate confermano le nostre preoccupazioni sull’inopportunità di tale forma d’investimento e sulla necessità di valutare i vantaggi di riscatti o sospensione dei premi;
- predisposizione del bilancio tecnico del fondo al 31 dicembre 2009 (il bilancio tecnico è l’analisi degli aderenti - età, prospettive di pensionamento, ... - necessario per una mirata politica di investimenti).
- ha ricordato che la figura di Direttore Generale non è prevista dallo Statuto CRAIPI e che le risorse attualmente dedicate sono adeguate ad assicurare il corretto funzionamento amministrativo del Fondo;
- si è dichiarato non disponibile ad accogliere la richiesta di un incontro dei delegati con i gestori finanziari;
- non si è pronunciato in merito alla richiesta di assicurare ai delegati l’accesso alla documentazione amministrativa.
- requisiti indispensabili del prossimo progetto di bilancio sono la completezza delle informazioni e la predisposizione di rendiconti separati per i silenti e per gli iscritti ordinari, al fine di garantire la corretta rappresentazione economica del patrimonio e dei risultati economico-finanziari;
- occorre assicurare un adeguato flusso informativo ai delegati e agli iscritti. Considerati i limiti dello statuto vigente, rilanciamo a tutte le parti in causa la nostra proposta di adeguamento collegiale dello statuto, la nostra costituzione, quale strada maestra per rafforzare le garanzie per iscritti e delegati.
Coerentemente con quanto affermato e scritto in passato, abbiamo ribadito che:
Seppur con la prevedibile cautela, il presidente ha fatto dichiarazioni importanti e nuove. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti.
I Delegati Slc CGIL della CRAIPI
domenica 28 febbraio 2010
Idee guida per il miglioramento del Fondo C.RaiP.I.
La nostra forte iniziativa, che ha portato dopo anni alla novazione degli organismi, deve ora passare ad una fase operativa.
In questi documenti tracciamo un percorso di rinnovamento, rinnovamento impostato su: trasparenza e comunicazione continua nei confronti dei lavoratori.
Alessio De Luca
Coordinatore Nazionale Rai Slc Cgil
Richieste di trasparenza
Richieste sul bilancio
Richieste organizzative
Lettera Segreteria nazionale Slc Cgil ai vertici del Fondo pensione Craipi
mercoledì 17 febbraio 2010
Comunicato su CRAIPI del 15.02.2010
Il rinnovo degli organi associativi e il ripristino della loro completa composizione sono elementi essenziali per il regolare funzionamento della CRAIPI e per procedere celermente sulla strada della modernizzazione della gestione e dell’adeguamento agli obblighi normativi.
Apprezziamo che, come primo atto della nuova gestione, il Presidente del Fondo abbia trasmesso alle OO.SS. la relazione con cui COVIP ha comunicato i risultati dell’ispezione svolta in CRAIPI tra aprile e luglio 2009. I rilievi mossi dalla COVIP alla precedente gestione della CRAIPI sono numerosi e gravi:
- scarsa attenzione al rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti;
- ritardi, rispetto ai termini statutari, nell’approvazione di alcuni bilanci e assenza della documentazione attestante il raggiungimento dei quorum deliberativi;
- diffuso disordine amministrativo, specialmente nella tenuta dei libri sociali e nell’accertamento dei requisiti normativamente previsti per la nomina del Responsabile del Fondo;
- mancata comunicazione a COVIP di accadimenti importanti per la vita del fondo.
Tutte queste anomalie le avevamo già segnalate insieme ai lavoratori e, per questo, lo scorso anno abbiamo intrapreso un’azione dura sulla questione CRAIPI, culminata nel voto contrario al bilancio 2008 (approvato per 1 solo voto di differenza nell’assemblea del 26 giugno 2009). Ritenevamo che il Fondo fosse gestito in modo poco trasparente e rischioso e, per questo, ci siamo impegnati per realizzare un effettivo rinnovamento. Per questo nostro impegno abbiamo ricevuto molti apprezzamenti, culminati nel brillante voto dei lavoratori, ma anche molte critiche feroci e ingiuste, definitivamente archiviate dai risultati dell’ispezione COVIP.
Oggi, ancora di più, ci rendiamo conto che il nostro agire è stato una vera assunzione di responsabilità; esattamente il contrario di quanto ci veniva imputato.
Nelle sue conclusioni, COVIP, soggetto sicuramente non di parte, invita gli organi di amministrazione e controllo ad adottare le conseguenti iniziative per assicurare il regolare funzionamento del fondo. Il nostro auspicio è che si possa ripartire tutti insieme: sindacati, azienda, lavoratori e organismi del Fondo.
Un clima sereno e la disponibilità a confrontarsi sui fatti aiuteranno a realizzare le condizioni per una gestione sana e prudente nonché a garantire il futuro “pensionistico” delle iscritte e degli iscritti.
Nei prossimi giorni SLC CGIL produrrà un articolato documento contenente proposte e richieste concrete a difesa degli interessi degli iscritti. Auspichiamo che tali proposte/richieste, formulate a seguito di un’attenta analisi della normativa vigente e in linea con le aspettative dei lavoratori, siano prontamente realizzate dal nuovo Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, possano essere quanto prima oggetto di comunicazione e confronto in sede assembleare.
Solo con un lavoro attento ed energico si può riportare CRAIPI in linea con quanto previsto per garantire il futuro pensionistico dei lavoratori.
Slc Cgil Nazionale
martedì 10 novembre 2009
Elezioni C.Rai.Pi
Un risultato per i lavoratori…
Per noi si tratta di un risultato cercato e voluto con forza, ci siamo impegnati per mesi allo scopo di arrivare alla novazione delle cariche del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori, anche in forza dell’ottimo risultato ottenuto dalla Slc Cgil alle elezioni dell’assemblea dei Delegati del Fondo.
Le nostre istanze di rinnovamento trovano compimento nel passaggio democratico e, oggi, nella realizzazione di nuovi equilibri, che dovranno consentire una gestione più TRASPARENTE e ATTENTA dei denari e delle future pensioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
Siamo stati responsabili, ed abbiamo unito all’apertura a forze nuove una volontà di trovare punti in comune con altre organizzazioni sindacali, sempre nel solco del cambiamento.
È assolutamente centrale riuscire a migliorare le condizioni del fondo, questo lo si fa anche facendo i conti con i numeri e con le volontà di alcuni di condividere un percorso, consapevoli che altri faranno resistenza volendo conservare la propria posizione.
Ora deve essere la Rai a dimostrarci di avere la nostra stessa forza di volontà. Chiediamo all’azienda di individuare le figure da inserire negli organismi nel più breve tempo possibile, non si può perdere altro tempo, la Covip osserva le scelte del Fondo e i lavoratori attendono un segnale d’interesse per il loro futuro; se questo non avvenisse avremmo fatto solo un esercizio democratico fine a se stesso. Per ora, infatti, le nuove nomine rimangono congelate in attesa che la Rai sciolga la riserva sui propri membri, oseremmo dire anche questo con una interpretazione forzata delle regole, essendo i Consiglieri non eletti o nuovamente nominati, a nostro avviso da considerarsi decaduti. Chiediamo all’Azienda, a nome dei lavoratori, di trovare persone NUOVE, professionisti che abbiano la capacità ed il desiderio di produrre una discontinuità rispetto al passato, essendo consapevoli che sussiste la condizione per farlo.
Noi l’abbiamo fatto, perché quando le cose non vanno bene il primo impegno deve essere quello di sviluppare un’ analisi al proprio interno, per poi rispondere ai bisogni dei lavoratori con una forte discontinuità; non tutti i sindacati hanno dato questa lettura, e continueranno a rappresentarlo con la forza che gli elettori gli hanno concesso. Da parte nostra, nelle elezioni degli organismi C.Rai.P.I., abbiamo favorito chi delle altre organizzazioni esprimeva un concreto rinnovamento negli uomini e nelle idee.
La Cgil ha inserito nel CDA la Dr.ssa Annalisa De Sario, e nel Collegio dei Revisori la Dr.ssa Francesca Asci, entrambe stimate lavoratrici Rai, giovani e con le caratteristiche per svolgere al meglio questo complicato compito. E’ superfluo sottolineare che facciamo loro i nostri migliori auguri.
Da parte nostra è piena la volontà di collaborare e ricostruire, chiarendo da subito che rimangono in piedi i nostri progetti di cambiamento.
Qualcuno è rimasto fuori dagli organismi, forse quel qualcuno dovrebbe fare un esame di coscienza sulle scelte di questi ultimi mesi, a partire dalle modalità con cui si è fatto passare il bilancio del 2008, con la totale assenza di risposte sulla richiesta di trasparenza. A questo va aggiunto l’impedimento delle elezioni degli organismi nell’assemblea svoltasi prima dell’estate, che ha prodotto un rallentamento e una tensione che è andata solo a discapito dei lavoratori.
Crediamo che il processo di RINNOVAMENTO debba pervadere la Rai in tutti i suoi spazi di partecipazione democratica.
C.RaiP.I. ha dimostrato che ci può essere il cambiamento, ora bisogna far partire un identico processo per la RSU/Rls. Non è pensabile affrontare il Nuovo Contratto da gennaio 2010 senza una rinnovata rappresentanza. In Rai è doveroso far partecipare attivamente ai ragionamenti per i diritti ed il salario quelle forze che oggi hanno poca voce e far ottenere spazi adeguati a chi ha volontà di “fare”.
L’Arcal e la Fasi non sono da meno, la necessità di ricostruire democraticamente il controllo dei lavoratori su questi enti è forte, si deve ristabilire la corretta gestione. Anche in questo, su questi punti, siamo pronti a collaborare e a costruire, con le organizzazioni che sono pronte a ragionare in termini di discontinuità e rinnovamento.
Tornando a C.RaiP.I., nonostante il risultato elettorale sia stato assolutamente positivo, e, per una volta, la gestione dell’assemblea corretta, sono comunque emersi elementi curiosi, oseremmo dire “inquietanti”.
Chiediamo con lettere formali a C.Rai.P.I., nella persona della Dr.ssa A. Laganà, e alla Rai, se la notizia riferitaci da fonti interne, che sia stata effettuata una registrazione audio/video dell’Assemblea dei Delegati C.Rai.P.I. del 5 novembre, corrisponda a verità.
Lo chiediamo perché, se questo corrispondesse a verità, sarebbe un atto grave. Anche se nessuno di noi ha nulla da nascondere, infatti, e i comportamenti dei delegati Slc Cgil inconsapevolmente filmati lo potrebbero dimostrare, andrebbero fatte due considerazioni:
1) quando si filma una iniziativa di questo tipo si deve, per motivi legali e di correttezza sostanziale, avvertire e chiedere autorizzazione ai partecipanti.
2) Nel corso dell’Assemblea si sono svolte delle elezioni, oltretutto, come è statutariamente previsto, segrete.
Alla luce di tutto questo vorremmo capire:
• nelle mani di chi è tale registrazione (posto che esista) ?
• chi ha voluto la registrazione?
• per quale motivo è stata eseguita, oltretutto utilizzando dipendenti (tecnici) Rai, all’insaputa dei partecipanti?
• perché si fa una registrazione quando in ogni assemblea, contrariamente al passato, si scrive un verbale che poi viene reso pubblico?
• (ultima e più importante domanda) in relazione al fatto che in tale assise si è espletata una funzione democratica (il voto segreto per le elezioni degli organismi del Fondo) dove erano posizionate e puntate le telecamere?
Per quanto scritto alle parti interessate ci riserviamo azioni di carattere legale.
Per concludere va chiarito che non temiamo registrazioni.
Sarebbe anzi utile e interessante utilizzare questo strumento anche in altre occasioni con la consapevolezza di tutti. Ad esempio potrebbe rivestire una certa utilità avere una registrazione dell’assemblea C.Rai.P.I. del 26 giugno 2009, in modo da renderne chiari alcuni passaggi ai lavoratori.
Per quanto accaduto (sempre che sia accaduto) esprimiamo una volta di più il bisogno di una netta discontinuità col passato gestionale.
La Cgil, nonostante tutto, si batterà per questo con grande convinzione e serenità.
Slc Cgil Nazionale
venerdì 15 maggio 2009
Paolo Verzani: Rsu Slc Cgil Corporate e Servizi
Genna Alviano :Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Luca Valentini: Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Maurizio Merlo: Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Valter Ruggeri :Rsu Rls Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Francesco Barletta: Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Fabrizio Pazienza: Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Mario Marini: Rsu Slc Cgil Dir.ne Prod.ne
Beatrice Serani: Rsu Slc Cgil Area Editoriale
Anna Maria Acciari: Rsu Slc Cgil Area Editoriale
Maria Rita Franceschini: Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Paolo Marinucci : Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Fiervisaggio Giorgetti : Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Alfredo Baiocco: Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Laila Cella : Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Felice Liperi : Rsu Slc Cgil Cp.Rf Via Asiago
Massimiliano Mattia : Rsu Libersind Cp.Rf Via Asiago
Quaranta Alessandro: Rsu Slc Cgil Rai Way
Bellini Alfredo: Rsu Slc Cgil Rai Way
martedì 31 marzo 2009
.
- indici di performance (rendimenti complessivi e per tipologia di investimento, indici patrimoniali e finanziari, …);
- tabelle di comparazione con i principali parametri di mercato (cd. benchmarks);
- tabelle di ripartizione degli investimenti per Gruppo finanziario emittente.
- Il rendimento della gestione finanziaria, comparato con i principali indicatori di mercato.
- I risultati assoluti della gestione finanziaria per tipologia di prodotto e una stima del relativo rendimento.
- La ripartizione delle risorse finanziarie per tipologia di prodotto finanziario.
- La ripartizione degli investimenti per Gruppo Finanziario emittente.
lunedì 30 marzo 2009
giovedì 31 gennaio 2008
.
Liquidità
giovedì 3 gennaio 2008
.
Agenzia delle Entrate
Guida fiscale alla previdenza complementare
Tassazione riscatto (22.10.2008)
Circolare 70E del 18.12.2007
Normativa CRAIPI
Regime Fiscale della Previdenza Complementare (Ottobre 2007)
.
Riforma della previdenza complementare (Ministero del lavoro)
Commissione di vigilianza sui fondi pensione (COVIP)
Associazione italiana per la previdenza complementare (Assoprevidenza)
Associazione dei Fondi Pensione Negoziali (Assofondipensione)
Società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione (MEFOP)
Fondo pensione dipendenti gruppo Mediaset (Mediafond)
Fondo pensione lavoratori aziende di telecomunicazioni (Telemaco)
Associazione del risparmio gestito (Assogestioni)
Istituto vigilanza Assicurazioni private (Isvap)
Associazione nazionale Imprese assicuratrici (Ania)
Banca d'Italia
Associazione bancaria italiana (ABI)
Consob
Consulenti del lavoro
mercoledì 2 gennaio 2008
.
Normativa primaria
Decreto ministeriale n. 62 del 10.05.2007
Decreto ministeriale n. 703 del 21.11.1996
Relazione schemi di Statuto, di Regolamenti e di Nota informativa per le forme pensionistiche complementari (21.11.06)
Schema Statuto dei fondi negoziali (31.10.06)
Schema di Nota informativa (31.10.06)
Direttive generali alle forme pensionistiche complementari ex art. 23 c. 3 (28.06.06)
Linee guida organizzazione dei Fondi negoziali (04.12.03)
Bilancio dei fondi pensione - Deliberazioni 17.06.1998 e 16.01.2002
Delibere specifiche sui fondi pensione preesistenti
Adeguamento al D. lgs 252/2005 (17.01.08)
Adeguamento al D. lgs 252/2005 (23.05.07)
Richieste informazioni statistiche
Anno 2008 (09.02.09)
Anno 2007 (29.02.08)
Statuto dal 25 giugno 2007
Statuto approvato in data 8/6/2010
Nota informativa per i potenziali aderenti
martedì 1 gennaio 2008
.
Il quadro normativo
Cosa dicono le norme in materia di anticipazioni
Cessione del quinto. Linee Guida (novembre 2009)
Dati anticipazioni 2010
COVIP: Deliberazione sulle Anticipazioni(10.02.2011)
Documenti Craipi
Il modello di richiesta delle anticipazioni
Regolamentazione delle anticipazioni agli associati
Dati Craipi sulle anticipazioni dal 2000
Documenti Covip
Quesiti in materia di anticipazioni
Disciplina dei trasferimenti, dei riscatti e delle anticipazioni (15.02.2001)
Orientamenti interpretativi in materia di orientamenti agli iscritti (16.10.2002)
Direttive generali alle forme pensionistiche complementari (28.06.2006)
Documenti del Fondo Telemaco
Le anticipazioni nel Fondo Telemaco
Craipi: Prestazioni
Le prestazioni: scheda informativa
Comunicazione COVIP sulle prestazioni (30.05.07)


