SLC CGIL Nazionale

Visualizzazione post con etichetta Libersind. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libersind. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

Studio Teulada 4: Comunicato Cgil, Cisl, Ugl, Libersind (4.3.2011)



Teulada 4...perchè?
La Rai chiude l'attività virtuale allo studio 4 di via Teulada

La gravissima e rapidissima scelta operata dall’Azienda di smantellare il set virtuale dello studio teulada 4 è fatta per fare spazio a Giuliano Ferrara.
Migliaia di euro di tecnologia e scenografia per realizzare produzioni in ambienti virtuali vengono, almeno temporaneamente, messe da parte.
La scenografia virtuale dello studio teulada 4 ha permesso nel tempo di realizzare gran parte delle produzioni di Superquark, ma non solo: ancora oggi lo studio realizza produzioni come “Fratelli d’Italia”, “L’Inchiesta” di Rainews, “Correva l’anno”, “Teatro”, “Cult Book”, “Atto unico”, “Aprirai” e non ultime un gran numero di telepromozioni.
Uno studio ed una tecnologia che consentono un prodotto di buona qualità in ambienti non realizzabili con scenografia tradizionale e comunque con costi notevolmente inferiori e tempi di realizzazione più rapidi.
Tutto questo per fare spazio alla trasmissione “Radio Londra”, la nuova striscia quotidiana di 5 minuti condotta da Giuliano Ferrara, per realizzare la quale non verranno assolutamente usate queste tecnologie dello studio 4, il cui smantellamento è previsto per il prossimo sabato.
Dopo le sollecitazioni dei sindacati l’Azienda ha rassicurato che farà di tutto per non far uscire dal perimetro aziendale le produzioni “cacciate” dallo studio 4. Alle rassicurazioni però dovranno seguire azioni conseguenti, per non aggiungere al danno del sovraccarico industriale la beffa del danno economico diretto. Lunedì 7 le OO. SS. hanno ottenuto la convocazione da parte della Direzione Produzione TV. Nella riunione le OOSS ribadiranno tutte le perplessità di questo progetto, cioè che tutto ciò che è realizzato oggi nello studio teulada 4 non vada ad alimentare il perverso gioco degli appalti e che le professionalità coinvolte non vengano penalizzate e disperse.
Roma, 4.3.2011
CGIL CISL UGL LIBERSIND
Direzione Produzione di Roma


mercoledì 21 aprile 2010

Comunicato Rsu Rai - Area di staff Roma DG - Cgil, Cisl, Uil, Snater, Ugl, Libersind (19.04.2010)



Adesione del 100% allo sciopero da parte dei lavoratori delle centrali elettriche dei CPTV di Roma

Tutte le componenti dell’RSU/DG esprimono la più viva soddisfazione per la piena riuscita dello sciopero, a cui hanno aderito tutti i lavoratori delle Centrali elettriche dei CPTV di Roma.
Le Organizzazioni Sindacali sono fiduciose che questa manifestazione di compattezza dei lavoratori, possa fare da viatico a una presa di coscienza, da parte dell’azienda, che porti a rivedere le proprie posizioni sull’esternalizzazione della Centrale elettrica della Dear.
Si vuole al contempo esprimere una forte critica al comportamento aziendale che a pochi giorni dallo sciopero ha modificato l’orario del personale della Dear con una turnazione che mai era stata adottata di domenica. Tutto ciò senza consultarsi con L’RSU, contravvenendo, quindi, a quanto previsto dalle relazioni industriali.
La partecipazione massiccia allo sciopero evidenzia la volontà dei lavoratori di mettere in campo soluzioni alternative a quelle dell’outsourcing di un settore cosi strategico dell’azienda. Nessuna spiegazione di natura razionale può giustificare come si possano spendere centinaia di migliaia di euro per un appalto che priverebbe la RAI di risorse interne importanti, a fronte del reintegro delle pochissime unità mancanti che nel corso degli anni non sono state sostituite.
Il sindacato è disponibile alla riapertura di una trattativa che rivaluti l’intera situazione delle centrali. Laddove questa trattativa non andasse a buon fine l’RSU è pronta a mettere in campo ulteriori iniziative, che questa volta coinvolgeranno anche il CPRF.


Roma, 19 aprile 2010