SLC CGIL Nazionale

giovedì 4 marzo 2010





No outsourcing


Carissimi colleghi di Torino e di tutte le altre sedi.
Ebbene si, oltre alla grande soddisfazione della prima manifestazione pienamente riuscita, ci possiamo orgogliosamente fregiare della solidarietà di colleghi di tutte le sedi, di Mazzini, di Saxa, di Milano, Bologna e via via tutte le sedi, colleghi singoli, organizzazioni di base sindacali, RSU. La nostra iniziativa ad impatto zero ha risvegliato un dibattito sul territorio ma sopratutto all'interno della azienda in particolare nei settori che hanno sempre scarsa visibiltà rispetto al frontline aziendale. E' evidente il tentativo di attaccare prima i settori che si ritengono più "deboli" per poi continuare sul cosidetto "core businnes". Ma i lavoratori non ci stanno e continuano le loro inziative. In attesa di un "evento" nazionale noi domani replichiamo, abbiamo invitato politici e candidati alle elezioni regionali per fare vedere quanti sono gli "invisibili" che in RAI lottano per la dignità del proprio lavoro, per il proprio futuro professionale e perchè no per il Servizio Pubblico. Offriremo loro una spremuta simbolica perchè qui qualcuno per due gocce di succo vuole vendere tutto l'aranceto. L'unica arma che la controparte ha contro la nostra protesta civile è l'oblio, il silenzio....non permettiamolo e facciamo sentire le nostre casseruole fino all'ottavo piano di viale Mazzini. Domani di nuovo fuori tutti a Torino e voi colleghi delle altre sedi che siete daccordo con noi fatecelo sapere, organizziamo un evento nazionale!

Un abbraccio da Torino



mercoledì 3 marzo 2010

domenica 28 febbraio 2010

Idee guida per il miglioramento del Fondo C.RaiP.I.

Nei documenti che seguono troverete una serie di ragionamenti, di suggerimenti e progetti per il miglioramento gestionale e non solo del Fondo.
La nostra forte iniziativa, che ha portato dopo anni alla novazione degli organismi, deve ora passare ad una fase operativa.
In questi documenti tracciamo un percorso di rinnovamento, rinnovamento impostato su: trasparenza e comunicazione continua nei confronti dei lavoratori.

Buon lavoro a tutti noi.
Alessio De Luca
Coordinatore Nazionale Rai Slc Cgil



martedì 23 febbraio 2010

Comunicato Rsu Cernaia - Giambone (19.02.2010)

COMUNICATO SINDACALE
Digiune…RAI

Nell’ambito dello stato di agitazione proclamato in data 16/02/2010 dalle RSU RAI di Via Cernaia e Corso Giambone, i lavoratori RAI hanno circondato con una catena umana il palazzo di Via Cernaia per protestare contro le sempre più insistenti voci di possibili esternalizzazioni di rami d’Azienda e di chiusura delle trasmissioni televisive per ragazzi.

La manifestazione ha avuto una quasi totale partecipazione dei lavoratori.

Torino, 19/02/2010
RSU CERNAIA-GIAMBONE





giovedì 18 febbraio 2010

Comunicato Segreteria Nazionale Slc Cgil


Libertà d’Espressione

Sulla Nota Interna Rai in materia di comunicazioni a organi di informazione

Siamo venuti a conoscenza di una nota interna rivolta a tutte le strutture Rai dal D.G. Mauro Masi, che rappresenta una inaccettabile minaccia alla libertà di comunicazione e di espressione del proprio pensiero di tutti i dipendenti della Rai. Essa infatti sostiene che esternazioni a organi di informazione da parte di dipendenti Rai possono essere oggetto di provvedimenti disciplinari, in quanto non si tratta di comunicazioni ufficiali degli organi preposti a rappresentare l’azienda.
Respingendo al mittente tali minacce, affermiamo che libertà di espressione e di comunicazione sono diritti costituzionalmente tutelatie che, dal punto di vista sindacale, tali libertà sono altresì garantite dallo Statuto dei lavoratori. Poiché non risultano essere state esternate offese o calunnie, né rivelazioni di segreti industriali, invitiamo caldamente il prof. Masi a correggere l’impostazione della nota interna in questione e rassicuriamo i lavoratori che, ancora, persino in Rai, Costituzione e Legge 300 trovano applicazione.

Roma, 17 Febbraio 2010
La Segreteria Nazionale


mercoledì 17 febbraio 2010

Comunicato su CRAIPI del 15.02.2010

Comunicato su CRAIPI


Il Consiglio di Amministrazione dell’8 febbraio ha ratificato la nomina dei 2 sindaci, dipendenti Rai, di espressione aziendale. Con quest’atto si è sostanzialmente concluso il tormentato iter di rinnovamento degli organi della CRAIPI, avviato con le elezioni per il rinnovo dell’assemblea dei delegati dello scorso aprile 2009.

Il rinnovo degli organi associativi e il ripristino della loro completa composizione sono elementi essenziali per il regolare funzionamento della CRAIPI e per procedere celermente sulla strada della modernizzazione della gestione e dell’adeguamento agli obblighi normativi.

Apprezziamo che, come primo atto della nuova gestione, il Presidente del Fondo abbia trasmesso alle OO.SS. la relazione con cui COVIP ha comunicato i risultati dell’ispezione svolta in CRAIPI tra aprile e luglio 2009. I rilievi mossi dalla COVIP alla precedente gestione della CRAIPI sono numerosi e gravi:

  • scarsa attenzione al rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti;
  • ritardi, rispetto ai termini statutari, nell’approvazione di alcuni bilanci e assenza della documentazione attestante il raggiungimento dei quorum deliberativi;
  • diffuso disordine amministrativo, specialmente nella tenuta dei libri sociali e nell’accertamento dei requisiti normativamente previsti per la nomina del Responsabile del Fondo;
  • mancata comunicazione a COVIP di accadimenti importanti per la vita del fondo.

Tutte queste anomalie le avevamo già segnalate insieme ai lavoratori e, per questo, lo scorso anno abbiamo intrapreso un’azione dura sulla questione CRAIPI, culminata nel voto contrario al bilancio 2008 (approvato per 1 solo voto di differenza nell’assemblea del 26 giugno 2009). Ritenevamo che il Fondo fosse gestito in modo poco trasparente e rischioso e, per questo, ci siamo impegnati per realizzare un effettivo rinnovamento. Per questo nostro impegno abbiamo ricevuto molti apprezzamenti, culminati nel brillante voto dei lavoratori, ma anche molte critiche feroci e ingiuste, definitivamente archiviate dai risultati dell’ispezione COVIP.

Oggi, ancora di più, ci rendiamo conto che il nostro agire è stato una vera assunzione di responsabilità; esattamente il contrario di quanto ci veniva imputato.

Nelle sue conclusioni, COVIP, soggetto sicuramente non di parte, invita gli organi di amministrazione e controllo ad adottare le conseguenti iniziative per assicurare il regolare funzionamento del fondo. Il nostro auspicio è che si possa ripartire tutti insieme: sindacati, azienda, lavoratori e organismi del Fondo.

Un clima sereno e la disponibilità a confrontarsi sui fatti aiuteranno a realizzare le condizioni per una gestione sana e prudente nonché a garantire il futuro “pensionistico” delle iscritte e degli iscritti.

Nei prossimi giorni SLC CGIL produrrà un articolato documento contenente proposte e richieste concrete a difesa degli interessi degli iscritti. Auspichiamo che tali proposte/richieste, formulate a seguito di un’attenta analisi della normativa vigente e in linea con le aspettative dei lavoratori, siano prontamente realizzate dal nuovo Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, possano essere quanto prima oggetto di comunicazione e confronto in sede assembleare.

Solo con un lavoro attento ed energico si può riportare CRAIPI in linea con quanto previsto per garantire il futuro pensionistico dei lavoratori.

Roma, 15 febbraio 2010
Slc Cgil Nazionale


giovedì 4 febbraio 2010

Comunicato Segreteria nazionale Slc Cgil (4.02.09)


COMUNICATO


Assumiamo positivamente l’impegno della Rai.
Dopo alcune settimane dall’incontro nazionale sulla questione Napoli e condizioni dei Centri di Produzione, l’azienda ha dato seguito alle richieste delle organizzazioni sindacali. Il programma di prima serata “Ti lascio una canzone”, sarà prodotto presso il Centro di Produzione di Napoli.

Riteniamo tale scelta non risolutiva delle problematiche di Napoli, ma un passo in avanti verso la rivalutazione dei lavoratori e delle lavoratrici.

Un luogo, simbolico e nevralgico, del sud Italia, non poteva essere emblematicamente svuotato del proprio contenuto di ideazione e ricchezza professionale.

I lavoratori e le rappresentanze sindacali si sono rese protagoniste di una rivendicazione forte, ricordando a tutti che il lavoro, soprattutto in “territori difficili”, è elemento di coesione sociale e di risposta al degrado culturale.

Ci aspettiamo, nei prossimi mesi, di trovare una rinnovata volontà per una valorizzazione duratura di Napoli e di tutti i Centri di Produzione, non dimenticando le sedi con le loro peculiarità.

La Rai deve mettere al centro delle proprie politiche il rilancio del patrimonio umano, strumento indispensabile per svolgere a pieno il suo compito di servizio pubblico.

Attendiamo quindi una discussione, non rinviabile, sul piano industriale e sul futuro dei lavoratori.


Roma, 4 Febbraio 2009
La Segreteria Nazionale


mercoledì 23 dicembre 2009

Comunicato Slc Cgil nazionale (23.12.2009)



C.RaiP.I…. Il REGALO DI NATALE

Alle Lavoratrici e ai Lavoratori Rai,

A Natale… finalmente un regalo per il futuro dei lavoratori.

Oggi sono arrivate le nomine del Consiglio di Amministrazione del Craipi di parte aziendale.

Dopo mesi di discussioni: le tanto avversate elezioni della Assemblea dei Delegati, la sofferta elezione del Cda e Collegio dei Revisori di parte sindacale, finalmente la Rai ci ha fatto il “dono” di completare la squadra che dovrà traghettare il Fondo in lidi più sicuri.

Tolta la metafora marinara questo è per noi un passo importante, voluto con forza dalla nostra Organizzazione e dai Lavoratori, passo necessario per far diradare quelle nebbie figlie di un’epoca ormai passata.

Lo sviluppo ed il risultato Craipi è un elemento che deve dare coraggio, spingere i lavoratori a rendersi protagonisti e pesare nelle scelte che li riguardano. E’ vero, ci è voluto tempo e caparbietà ma alla fine il quadro è stato radicalmente cambiato. Ci permettiamo di dire che in Rai si è realizzato un atto rivoluzionario, si sono modificati equilibri che sembravano sedimentati e immodificabili.

Il lavoro che ci aspetta: Organismi neo eletti o nominati, Azienda, Sindacato e Lavoratori, non sarà semplice. E’ necessario modificare molte cose, rendere il Fondo “trasparente” e ben gestito. Questo impegno deve essere sentito da tutti, per primi lavoratrici e lavoratori, i quali devono essere parte attiva del cambiamento. Ricordiamo a tutti che Fondo rappresenta la possibile tranquillità economica per il futuro di tanti.

Crediamo che tale risultato debba essere di buono augurio anche per le altre vertenze Rai. In un’epoca in cui si parla di: crisi, chiusure o riduzione di settori strategici, aumento di esternalizzazioni, i lavoratori devono essere vigili e spingere il sindacato a FARE. Possibili scelte di politica industriale sbagliate non devono calare in un quadro passivo.

Troviamo giusto, visto il momento ed il risultato positivo, farvi e farci gli AUGURI per le feste e per il FUTURO.

Roma, 23 Dicembre 2008
Slc Cgil Nazionale


lunedì 21 dicembre 2009

Comunicato Segreteria naz. Slc Cgil (18.12.2009)



COMUNICATO


Il 17 dicembre 2009 le OO.SS. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind-Confsal, unitamente ai rappresentanti delle Sedi Regionali di: Bolzano, Bologna, Cagliari, Cosenza, Campobasso e Firenze si sono incontrate con la Rai.

In tale occasione si è proseguita la verifica sull’Accordo di Buongiorno Regione, con una estesa descrizione delle specifiche condizioni delle sedi.

In fase iniziale l’Azienda ha consegnato alle segreterie nazionali un documento con i dati dell’Accordo sui Tempi Determinati. Il documento, che sarà oggetto di analisi nei prossimi giorni, dovrebbe contenere le informazioni sull’andamento dell’Accordo di giugno 2008 richieste dalle OO.SS. (andamento stabilizzazioni, riduzione percentuale dell’utilizzo dei contratti a termine).

Le 6 sedi presenti hanno esposto le loro specifiche problematiche, relative a:

  • riconoscimento economico per coloro che debbono svolgere mansioni diverse o più mansioni/attività (attraverso innalzamento del livello o indennità);

  • scarsa o nessuna formazione per coloro che sono stati utilizzati per mansioni diverse dalle proprie;

  • mancato riconoscimento al disagio nel reperire mezzi di trasporto pubblici per inizio lavoro;

  • in alcuni casi scarsità di risorse umane;

  • difficoltà a chiudere lo studio alle ore 00.30, a seguito del tgr notte, con una sola risorsa;

  • inadeguatezza delle apparecchiature con cui si opera;

  • mancanza del giusto turnover per alcune figure professionali;

  • esteso utilizzo degli appalti, reputati in molti casi onerosi e di scarsa qualità.


Si è approfondita la questione di Bologna, sede in cui si è realizzato uno Sciopero per dire di no alla chiusura dei Ponti Mobili. Le Rsu di Bologna hanno illustrato brevemente una proposta e chiesto su questa un intervento delle Risorse Umane Nazionali.

Slc Cgil valutando come proposta “la volontà dei lavoratori di” trasformare” i ponti mobili in una unica squadra leggera da aggregare alle esterne di Milano, con il compito qualificato e selettivo di svolgere un lavoro che altrimenti verrebbe dato in appalto”, la giudica una richiesta ragionevole e indirizzata alla riduzione dei costi e al mantenimento di professionalità importanti. Su tale questione attendiamo una risposta che eviti ulteriori scontri e apra ad una ragionevole gestione della produzione e di riduzione degli appalti.

L’ultimo incontro di VERIFICA per le Sedi Regionali, si terrà il giorno 20 Gennaio 2010 con le ultime 7 regioni.

In conclusione, così come scritto nel comunicato Slc Cgil del 15 dicembre sulle difficoltà dei Centri di Produzione, in particolare sulla profonda crisi nelle produzioni per il Centro di Napoli, si è chiesto un incontro con i vertici aziendali per una discussione approfondita, con la volontà di superare le difficoltà produttive e le paure dei lavoratori per il futuro.

Da parte aziendale si è dimostrata la volontà di svolgere tale incontro in tempi brevi, anche alla presenza del Vicedirettore Generale Antonio Marano.

Il Sindacato ha fortemente sollecitato l’apertura di un confronto a tutto tondo sulla condizione aziendale.

La nostra preoccupazione, non limitata alla produzione nei centri ma figlia di una politica industriale poco comprensibile e scarsamente omogenea, ci ha spinto a chiedere con forza un incontro sul Piano Industriale.

Da parte sua la Rai ha dichiarato che il Cda ed i dirigenti Aziendali stanno predisponendo in questi giorni il nuovo Piano Industriale, il quale potrà essere oggetto di presentazione e di discussione con le OO.SS. nel mese di Febbraio 2010.

Ci troviamo in ultimo a dover denunciare l’ennesimo spreco di denaro: infatti durante il Consiglio di Amministrazione di ieri si è deciso di nominare altri 22 vicedirettori (TG3, TGR, Rai Internazionale, Innovazione Prodotto, Palinsesto Tv, Canali di Pubblica Utilità, Televideo). Denunciamo la contraddittorietà dei vertici aziendali: si grida alla crisi, si impone la riduzione dei costi del lavoro e poi si moltiplicano le nomine, rischia di ingenerare un circolo vizioso profondamente diseducativo per i lavoratori che espone l’azienda al fallimento.

Roma, 18 Dicembre 2008
La Segreteria Nazionale