SLC CGIL Nazionale

venerdì 13 febbraio 2015

Rientro Anticipato dalla Malattia

L'Inps con il messaggio n. 6873/14 ha fornito chiarimenti in merito al rientro anticipato dalla malattia del lavoratore. Chiarimenti che si sono resi necessari, secondo l'Inps, per i numerosi quesiti formulati in materia di assenza per malattia e casistica del rientro anticipato nel luogo di lavoro.

La prima cosa esaminata dall'Istituto è quella relativa all'invio dei certificati via telematica che consente in tempi brevissimi, al medico di base, di formulare un decorso più favorevole della malattia, tale da poterne ridurre la prognosi.

La seconda è che il datore di lavoro è obbligato ad adottare tutte quelle misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei suoi lavoratori e aggiunge che l'art. 20 del T.U. sicurezza obbliga il lavoratore a prendersi cura della propria salute e di quelle delle altre persone presenti sul luogo di lavoro.

La terza cosa affrontata dall'Inps è quella che il datore di lavoro dispone solo dell'attestato di malattia e quindi non conoscendo la diagnosi, né la malattia, non può essere in grado di valutare adeguatamente se e in che misura il lavoratore possa rientrare prima in servizio.

In conclusione ogni dipendente assente per malattia e che voglia riprendere il lavoro prima di quanto prevede il certificato medico, potrà farlo solo esibendo un altro documento del medico di base a rettifica della prognosi originaria.


Nessun commento: